Le proprietà nutritive dell’extravergine

Le proprietà nutritive dell’extravergine

E’ facile mangiar sano?

Scegliere come nutrire il nostro corpo oggigiorno è diventato complicato. La miriade di cibi reperibili nelle botteghe, i supermercati ed i Fast food è così fitta che spesso non sappiamo nemmeno cosa stiamo mangiando… anche se ci piace!

Ho fame

Proviene da dentro di noi, quella voce che ci spinge a mettere qualcosa sotto i denti il più in fretta possibile, che non chiede mai cosa, ma quando, che non si può non ascoltare, ma soltanto assecondare. Cosa possiamo fare?

Beh, potremmo sgranocchiare qualche snack dolce/salato, facilmente reperibile presso il nostro distributore automatico di fiducia, o al bar più vicino, accompagnarlo con la nostra bevanda gassata preferita e sperare che basti a resistere sino a pranzo/cena oppure… fare un’altra cosa.

Il ritratto della salute

Proteine, carboidrati e grassi, tra tutti i nutrienti dei cibi sono gli unici a donare energia diretta al nostro corpo, e vengono chiamati “Macronutrienti”. Per avere un’alimentazione equilibrata basta sapere cosa sono, dove stanno, che fanno e quanti ce ne servono!

Le proteine (o protidi) sono delle catene di amminoacidi che si trovano in natura soprattutto nei cibi di origine animale come carne, pesce, uova, latte e latticini ma anche nei cereali integrali, la frutta secca ed i legumi (come la soia). Utili alle difese immunitarie, servono alla costruzione ed il mantenimento dei tessuti muscolari, alla coagulazione del sangue e al trasporto di sostanze li presenti (come gli ormoni) e fanno anche da neurotrasmettitori. Forniscono energia a “breve termine” e non conservabile. In media donano 4 kcal per grammo.

Giornalmente è consigliabile assumerne 0,7-1 grammo per ogni Kg del nostro peso corporeo, anche se per i bambini, le donne in gravidanza e gli atleti il fabbisogno è maggiore.

I carboidrati (o glucidi) sono dei composti chimici organici formati da carbonio ed acqua. Si trovano soprattutto nel pane, pasta, torte, biscotti, bevande dolci, zuccheri raffinati, cereali, frutta secca e patate. Vengono trasformati in glucosio e possono essere immagazzinati, usati per produrre energia, ed anche diventare grasso. Apportano in media 3,75 kcal per grammo e dovrebbero coprire il 50-55% del nostro fabbisogno calorico giornaliero.

I grassi (o lipidi) sono composti organici insolubili in acqua. Costituiscono per noi una riserva energetica e un buon isolante termico. Si possono raggruppare in saturi, monoinsaturi ed essenziali:

– I saturi sono in prevalenza di origine animale (carne, latte, strutto) ed il loro eccessivo consumo favorisce l’insorgenza di malattie cardiovascolari.

– I monoinsaturi contenuti in abbondanza negli oli vegetali e soprattutto nell’olio d’oliva sono facilmente digeribili. Considerati grassi “buoni”, favoriscono la sostituzione del colesterolo LDL (cattivo e causa di infarti ed ostruzioni vascolari) in favore del colesterolo HDL (buono).

– Gli essenziali (omega-3 ed omega-6) necessari al nostro organismo perché non in grado di sintetizzarli, servono da antinfiammatori e sono contenuti prevalentemente nel pesce e nelle noci.

Tutti e tre i gruppi apportano circa 9 kcal per grammo e dovrebbero coprire il 25-30% del fabbisogno calorico giornaliero di un adulto.

Non tutti i lipidi vengon per nuocere

Era credenza comune che i lipidi fossero un male a prescindere. Osservando che nella dieta mediterranea, rinomata per i benefici effetti salutari, l’olio d’oliva è la principale fonte di lipidi quotidiana, e quello extravergine (≤ 0,8 % di acidità) in particolare, sia come condimento di insalate, verdura e carne che come olio per fritture domestiche (avendo sia proprietà antiossidanti che di prevenzione del colesterolo e la temperatura di fumo più alta tra gli oli di origine vegetale non raffinati: 210°C).

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